• it
    • en

Categoria: news

CUP CIPE D57H25000160009 – CUP CIPESS 28280.05122024.087000451_4261

Isvea srl è risultata beneficiaria del bando con un progetto che si è sviluppato in tre aree principali, allineate con il bando “Impresa Digitale 2025” e la Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Toscana (S3) 2021-2027. L’obbiettivo del progetto, in linea con la strategia industriale dell’azienda è stato quello di ottimizzare i processi aziendali, integrare tecnologie innovative e ridurre l’impatto ambientale, migliorando la competitività di Isvea sul mercato.

Nello specifico le azioni si sono rivolte verso l’innovazione digitale da un lato e verso l’innovazione sostenibile dall’altro. A sua volta l’innovazione digitale ha seguito due direttrici, quella dell’integrazione verticale e quella dell’introduzione\implementazione dell’intelligenza artificiale. L’innovazione sostenibile si è focalizzata su di un’azione preliminare di consulenza volta a promuovere l’efficientamento energetico di struttura e lavorazioni.

Costo di progetto € 126.500,00
Contributo ottenuto € 61.075,00

Il poster riassuntivo

Posted in news by Isvea-Srl

Completata un’importante e complessa opera di ampliamento strutturale che le ha restituito la piena fruibilità degli spazi necessari per la produzione di Servizi Analitici – ma anche per le attività formative -, ISVEA prosegue una nuova stagione di eventi finalizzati all’aggiornamento tecnico ed alla divulgazione, così come era già stata sua abituale consuetudine da sempre e fino a tutto l’anno 2019.

Informiamo pertanto che è disponibile il programma del Corso sul Riconoscimento Sensoriale dei Difetti dei Vini organizzato da ISVEA in collaborazione con Enosofare per il prossimo Giovedì 7 Maggio.

Chiunque vi fosse interessato, potrà procedere all’iscrizione da perfezionare attraverso il link specificato sul programma entro il giorno 5 Maggio p.v. (e salvo raggiungimento anticipato del numero massimo di partecipanti), ma per chi provvederà entro lunedì 27 Aprile sono previste tariffe ridotte.

SCARICA IL PROGRAMMA E CONSULTA LA MODALITA’ DI ISCRIZIONE

Posted in formazione, news by Isvea-Srl | Tags: , , ,

Il progetto WiSSaTech, avviato nel novembre 2023, giunge alle sue fasi conclusive.

I partner (Università degli Studi di Torino, Università degli Studi della Tuscia ed ISVEA) hanno lavorato per due anni alla valutazione di strategie sostenibili e sicure per ridurre l’utilizzo di anidride solforosa in vinificazione.
Nel suo corso sono stati testati tannini enologici, derivati del lievito e trattamenti con ozono, singolarmente o in combinazione, nell’elaborazione di vini bianchi.

Venerdì 5 Dicembre 2025 alle ore 9:30 ne verranno presentati i risultati nel contesto di un incontro tecnico che si terrà ad Alba presso l’Aula Magna Italo Eynard dell’Ampelion dell’Università di Torino.

Posted in formazione, news by Isvea-Srl

La valutazione della qualità enologica dell’uva è un obiettivo fortemente ricercato sia dagli Agronomi, che devono poter avere a disposizione parametri oggettivi per indirizzare le scelte in vigneto, sia dagli Enologi che, sulla base delle caratteristiche dell’uva, devono adattare la tecnologia di vinificazione. La metodica di analisi sensoriale messa a punto presso l’ICV, ed applicata nella pratica da oltre 25 anni, rappresenta una risposta concreta all’esigenza di cui sopra. Grazie alla sua ripetibilità ed al costo ridotto si sta affermando come tecnica di riferimento complementare alle analisi chimico-fisiche dell’uva (zuccheri, acidità, maturità fenolica ecc.).

In particolare, la metodica ICV permette di:
– valutare con un’unica analisi le caratteristiche meccaniche degli acini, l’equilibrio acidico, la potenzialità aromatica, la quantità e la qualità dei polifenoli nonché la rispettiva localizzazione;
– individuare squilibri nel grado di maturità delle diverse componenti dell’acino, segnalando situazioni di stress della vite ed aiutando a programmare meglio la vendemmia;
– quantificare ognuno di questi parametri in una scheda analitica, rendendo comparabili i risultati ottenuti in giorni, periodi ed annate diverse;
– condensare i risultati dell’analisi in una valutazione sintetica, di facile e pratico uso quotidiano.

Programma:
– introduzione, presentazione ICV e origine della metodica
– perché è importante l’analisi sensoriale delle uve e l’utilizzo di un metodo preciso per applicarla
– i principi del metodo ICV e le modalità di campionamento
– approccio analitico: valutazione dei 19 descrittori con esercitazione pratica su campioni di acini pre-selezionati in laboratorio
– approccio sintetico: definizione dei livelli di maturità (4 parametri)
– simulazione del campionamento in campo con uve locali (fino ad un massimo di 3/4 campioni)
– effetto di alcune pratiche agronomiche sul profilo sensoriale delle uve
– i profili di riferimento per le varietà internazionali
– applicazione della metodica all’organizzazione della vendemmia
– conclusioni e discussione

Docente: Giuliano Boni, Enosofare

Data e sede: giovedì 28 agosto 2025, 14:30 – 18:30, ISVEA, Poggibonsi (SI)

Termine di iscrizione: martedì 26 agosto 2025, o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

SCARICA IL PROGRAMMA E CONSULTA LA MODALITA’ DI ISCRIZIONE

Posted in formazione, news by Isvea-Srl

Finanziato dal Programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021/2027 di Regione Toscana PR FESR 2021-2027

Azione:
Azione 1.3.2, Sub-Azione 1.3.2.1
“Sostegno alle PMI – investimenti produttivi”

Bando:
“Sovvenzioni alle PMI per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della BEI ”

Beneficiario:
ISVEA S.R.L. ISTITUTO PER LO SVILUPPO VITICOLO, ENOLOGICO ED AGRO INDUSTRIALE DR. C. IOZZI

Descrizione:
ISVEA SRL, impresa leder nella filiera vitivinicola, per sostenere la propria crescita nel mercato di riferimento e consolidare il proprio core business, grazie ai fondi PR FESR 2021–2027 Regione Toscana, ha scelto di dotare la sua sede centrale di un impianto fotovoltaico destinato all’autoconsumo, attrezzature ed arredi tecnici di ultima generazione, tra cui piani di lavoro e banchi sensoriali, armadi acidi/basi completi di aspirazione e filtri, impianti di estrazione e aspirazione.

Il poster riassuntivo

Posted in news by Isvea-Srl

La valorizzazione del vitigno autoctono siciliano più diffuso attinge alla tradizione per guardare al futuro, in un progetto finalizzato a preservare la tipicità del prodotto nell’affrontare il cambiamento climatico e l’evoluzione dei mercati.

Leggi l’articolo de Il Sole 24 ore

Leggi l’articolo di Assovini Sicilia

Sito del progetto

Posted in news by Isvea-Srl

Le foglie di olivo sono una ricca fonte di polifenoli dalle proprietà salutari e rappresentano uno dei prodotti di scarto più abbondanti della produzione di olio d’oliva. Gli obiettivi di questo studio erano quelli di esplorare la composizione fenolica delle foglie di olivo delle tre principali cultivar toscane (Leccino, Moraiolo e Frantoio) raccolti nelle province di Siena e Grosseto e di indagare il possibile utilizzo di questi composti come marcatori di origine varietale e geografica. L’analisi fattoriale discriminante (DFA) è stata utilizzata per distinguere tra diverse cultivar e località. Apigenina e caffeoilsecologanoside hanno mostrato differenze significative tra le cultivar. L’analisi statistica multivariata ha dimostrato che il ligstroside, l’apigenina e la luteolina hanno la maggiore influenza nel determinare le differenze tra i siti, mentre i polifenoli totali, l’olaceina e l’idrossitirosolo acetato hanno consentito la separazione tra le foglie della provincia senese. I risultati del presente studio indicano che le concentrazioni di composti fenolici, misurate mediante spettrometria di massa ad alta risoluzione, possono essere utilizzate come marcatori sia delle cultivar che dell’origine geografica delle foglie di olivo, ed eventualmente dei prodotti derivati dall’olivo, anche su piccola scala geografica (meno di 50 km di distanza tra i siti).

Leggi l’articolo

Posted in news by Isvea-Srl

UNITO, UNITUS, ISVEA – progetto WiSSaTech – Produzione di vini bianchi con tecnologie sostenibili e sicure: impatto sulla composizione chimica, sulle caratteristiche sensoriali e sul potenziale di invecchiamento di vini italiani con diverse caratteristiche compositive

Posted in news by Isvea-Srl

Le PFAS (sostanze perfluoro alchiliche) sono composti organici fluorurati che vengono largamente utilizzate per la fabbricazione di un amplissimo ventaglio di prodotti quali – a solo titolo di esempio – imballaggi alimentari idro- e lipo-repellenti, padelle antiaderenti, ecc. Le PFAS costituiscono un serio problema per le acque sotterranee, ed a causa della loro persistenza continuano a residuare nell’ambiente determinando potenzialmente un pericolo per la salute per moltissimi anni.

L’uomo può risultare esposto alle PFAS in vari modi, per esempio ingerendo i cibi e le bevande in cui tali sostanze sono presenti più frequentemente: acqua potabile, pesce, frutta, uova e prodotti a base di uova. Seppure al momento non siano in vigore limiti massimi al loro contenuto negli alimenti, l’EFSA nel 2020 ha stabilito, per le PFAS che si accumulano nell’ organismo umano, una nuova soglia di sicurezza: la dose settimanale tollerabile di gruppo (DST) è di 4,4 ng/kg di peso corporeo. I quattro PFAS su cui si è incentrata la valutazione dell’EFSA sono l’acido perfluoro-ottanoico (PFOA), l’acido perfluoro-ottansulfonico (PFOS), l’acido perfluoro-nonanoico (PFNA) e l’acido perfluoro-esan sulfonico (PFHxS).

ISVEA ha reso disponibile ai propri clienti l’analisi delle PFAS nel vino: con la configurazione attuale vengono determinate ben 17 diverse molecole a soglie di poche decine di ng/L, comprendenti le quattro oggetto di valutazione da parte dell’EFSA richiamate in precedenza.

Posted in news by Isvea-Srl

L’olio extra vergine di oliva (EVO) è la fonte di grassi caratteristica della dieta mediterranea; esso rappresenta un’eccellenza tra le produzioni agroalimentari di molte regioni Italiane.

ISVEA ha collaborato con prestigiosi Istituti, coordinati dall’Università degli Studi di Siena, ad una ricerca finalizzata alla valutazione delle proprietà antinfiammatorie e vasorilassanti di EVO autoctoni toscani, determinandone la composizione chimico-fisica.

Dalla valutazione di tutte le caratteristiche esaminate, è emerso che i flavoni Apigenina e Luteolina sono le molecole maggiormente rappresentative delle proprietà benefiche del prodotto; altri componenti importanti sono risultati il Pinoresinolo, il Ligstroside e l’Oleuropeina.

Per ottenere la caratterizzazione polifenolica di un Olio di Oliva è sufficiente richiedere ad ISVEA il Profilo Biofenoli LC-MS.

Posted in news by Isvea-Srl