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Categoria: news

La mineralità di un vino è un attributo utilizzato per comunicarne una qualità superiore, ma in che misura questa percezione si può ritenere oggettiva? La carenza di consenso a tale proposito induce spesso qualche confusione col concetto di terroir.

Il prossimo venerdì 1 febbraio ISVEA ospiterà un Seminario, proposto da Vinidea, nel corso del quale saranno presentati i concetti teorici e i risultati pratici sviluppati nell’ambito di un ampio progetto di ricerca avente l’obiettivo di definire i componenti chimici dei vini che nel mercato sono definiti come minerali, e di verificarne la possibile associazione sia emozionale sia sensoriale col descrittore “mineralità”. Come di consueto, la relazione sarà supportata dalla degustazione di molti campioni rappresentativi.

Suggeriamo a tutti gli interessati di prendere visione del programma dell’evento unitamente al relativo modulo di partecipazione, ricordando che le iscrizioni (che possono essere perfezionate direttamente on-line sul sito www.vinidea.it o essere trasmesse per fax al nr. 0523-876340 o per mail a iscrizioni@vinidea.it) chiuderanno il 25 gennaio o al raggiungimento del limite di capienza. È prevista inoltre una quota ridotta per le adesioni pervenute entro il 14 gennaio – o in caso di più persone afferenti ad un unico soggetto giuridico (n.b.: in quest’ultimo caso, tuttavia, non sarà possibile effettuare l’iscrizione on line).

Ai soci Assoenologi potranno essere riconosciuti 4 crediti formativi per la partecipazione a questo Seminario.

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Posted in formazione, news by Gabriele Buracchi

Dopo l’esposizione dei risultati preliminari del Progetto “QUE-STAB“, avvenuta in occasione dell’Enoforum 2017 a Vicenza, Venerdì 15 giugno si è tenuto, presso il Teatro Comunale di Montalcino, un convegno nell’ambito del quale i Proff. Michel Moutounet ed Annalisa Romani, l’Enologo Antonino Tranchida ed i Drr. Francesca Borghini e Stefano Ferrari di ISVEA sono intervenuti sul tema degli inconvenienti legati alle precipitazioni di quercetina nei vini a base Sangiovese e sui nuovi riscontri ottenuti.

I filmati di tutti gli interventi del convegno sono disponibili (clicca qui)

Posted in news by Gabriele Buracchi

Il Progetto QUE-STAB – nato dalla volontà dei produttori di Montalcino di identificare strategie tecnologiche di produzione che possano evitare gli inconvenienti legati alle precipitazioni di quercetina nei vini a base Sangiovese, ma nel contempo preservarne tutte le potenzialità qualitative – volge verso la sua conclusione.

Dopo l’esposizione dei risultati preliminari avvenuta in occasione dell’Enoforum 2017 a Vicenza, Venerdì 15 giugno si terrà, presso il Teatro Comunale di Montalcino, un convegno nell’ambito del quale interverranno sull’argomento i Proff. Michel Moutounet ed Annalisa Romani e saranno presentati i nuovi riscontri ottenuti nell’ambito del Progetto.

Invitiamo tutti gli interessati a prendere visione del programma, nonché a registrarsi entro il 12 giugno mediante l’apposito modulo disponibile sul sito di Vinidea, (ricordiamo che le registrazioni sono libere, ma solo fino ad esaurimento dei posti disponibili).

 

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Posted in formazione, news by Gabriele Buracchi

ISVEA – in collaborazione con ANTINORI Società Agricola, il Dipartimento GESAAF dell’Università di Firenze, VINIDEA e INRA di Montpellier – sta elaborando il piano di sviluppo ed innovazione VINTEGRO, finalizzato ad individuare le migliori pratiche per ridurre i rischi legati all’instabilità dei vini, nel contempo evitando interventi che ne mirano l’integrità.

Per meglio focalizzare le iniziative sperimentali del piano, è stato attivato un SONDAGGIO ON-LINE attraverso il quale si chiede agli enologi di esprimere un giudizio su quali sono le forme di instabilità del vino che sono fonte di maggior preoccupazione, sulla base della loro esperienza di produzione e commercializzazione.

Posted in formazione, news by Gabriele Buracchi

In un pomeriggio dello scorso dicembre, la troupe di WineNews si è presentata in ISVEA armata di telecamere e microfoni per effettuare delle riprese.

Le interviste, finalizzate principalmente a sondare la rilevanza del nostro lavoro per la valorizzazione della qualità del vino, sono state abilmente montate dai tecnici della webTv sulle sequenze video che indugiano su alcune strumentazioni sofisticate del laboratorio.

Il filmato è disponibile on line.

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

Posted in news by Gabriele Buracchi

ISVEA è membro di IoF2020, progetto finalizzato ad indagare e promuovere un’implementazione su larga scala dell’Internet of Things nel comparto agroalimentare.

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Oltre ad essere vetrina di una produzione enologica d’eccellenza, l’edizione 2016 di “Sicilia en Primeur” ha segnato anche l’avvio dell’accordo che ASSOVINI SICILIA ha raggiunto con ISVEA Srl al fine di rendere disponibile ai propri Associati un’ ampia gamma di servizi, in particolare analitici, per i quali l’enologia siciliana di qualità richiede pronta accessibilità accompagnata da efficienza, credibilità e completezza.

Efficienza, credibilità e completezza sono caratteristiche che da sempre caratterizzano la missione di ISVEA S.r.l., Azienda che da decenni opera con crescente successo nell’ambito dei servizi per il comparto Agroalimentare, proponendosi con un’altissima specializzazione nei confronti del settore enologico nazionale riguardo alle attività sia di analisi, sia di sviluppo progettuale, sia di divulgazione tecnica.

Da sottolineare come i laboratori di ISVEA S.r.l. siano riconosciuti dal Ministero per le Politiche Agricole per le certificazioni dei Vini e degli Oli di Oliva, e risultino Accreditati ilac-MRA Accredia per molte analisi chimiche, microbiologiche e sensoriali su Mosti e Vini, su Tappi di Sughero, Aceti e Bevande Alcoliche, Oli e Sostanze Grasse, Acque, Suoli, Prodotti Alimentari ecc. (n° Accr. 0390).

In virtù dell’accordo sottoscritto, gli Associati ad ASSOVINI SICILIA potranno beneficiare di condizioni di particolare favore per tutti i servizi ISVEA, con un primo, concreto esempio rappresentato dalla quota di assoluto favore prevista per la partecipazione all’evento dedicato al “Riconoscimento sensoriale dei difetti dei vini” che si terrà presso cantine Pellegrino Spa – Marsala TP nella giornata del 26 Maggio 2016.

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ISVEA ha accreditato a norma ISO/IEC 17025 tutte le prove richieste dai monopoli dell’Ontario (LCBO) e del Québec (SAQ)

Posted in news by Gabriele Buracchi

In molte aziende vitivinicole si è compiuta la scelta di lasciar condurre le fermentazioni ad opera dei lieviti indigeni (Vini Naturali, ma non solo…). Tuttavia, soprattutto in presenza di elevate concentrazioni zuccherine o di uno stato sanitario dell’uva non perfetto, potrebbe risultare oltremodo rischioso effettuare una fermentazione spontanea senza osservarne l’andamento.

Allorquando la Cantina non disponga dei mezzi per operare tali controlli in autonomia, si può ricorrere al supporto di ISVEA, che mette a disposizione un Modulo analitico (“Valutazione Dinamica Fermentativa”) per mezzo del quale si ottiene in sole 24 ore una connotazione fondamentale del quadro fermentativo.

Questa caratterizzazione, che risulta altrettanto utile anche in caso di fermentazioni condotte per mezzo di ceppi selezionati, può ovviamente essere approfondita con delle determinazioni supplementari (a solo titolo di esempio: l’acidità volatile, l’azoto assimilabile, il profilo acidico, l’attività della laccasi ecc.) in dipendenza delle specifiche circostanze.

Ricordiamo infine che, a tutti coloro che reputassero vantaggioso allestire le fermentazioni utilizzando dei lieviti indigeni ma senza tuttavia lasciarne al caso l’avvicendamento, ISVEA offre la possibilità di attuare un protocollo di selezione dei propri ceppi autoctoni, mediante i quali esaltare la caratterizzazione dei propri vini evitando però l’aleatorietà di una fermentazione spontanea.

Posted in news by Gabriele Buracchi

La valutazione della qualità enologica dell’uva è un obiettivo fortemente ricercato sia dai tecnici viticoli che dagli enologi

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